“Ha ancora l’immagine chiara di quella poltroncina di modernariato in legno appartenuta ai suoi nonni e che sua madre aveva portato con sé nella sua nuova casa da sposata. Aveva due grandi cuscini su cui sua madre si sedeva per allattare prima lei e poi, qualche anno dopo, suo fratello. Ricorda di come in quei momenti lei si addormentasse serena perché la sentiva presente nella stanza insieme a loro ed il buio non le faceva più paura. Ed oggi, quella stessa poltroncina ha abbracciato le infinite notti passate ad allattare i suoi figli.”
In anni di trasferimenti e traslochi, dai tempi dell’università quella poltroncina l’ha sempre portata con sé, fino alla sua casa dove oggi vive con suo marito ed i suoi figli.
Un oggetto del legame che ha sempre fatto parte della sua vita e ha contribuito a costruire la sua identità.
Quando mi ha affidato la poltroncina mi ha raccontato di come per lei non fosse solo un oggetto, ma un luogo che ha abbracciato le storie della sua famiglia, uno spazio che ha incorniciato e accolto i momenti importanti.
Ho così unito quella cascata di sentimenti, di ricordi e immagini che sono diventati la materia con la quale ho creato Yemanjà, il suo oggetto di Artigianato Identitario.
Quella stessa poltroncina, che nei suoi elementi e richiami simbolici è ritornata a portare in scena quel legame.









L’Artigianato Identitario per la mia esperienza ha avuto il significato di trasformare un oggetto carico di storia ma apparentemente muto, in un libro restaurato. La mia poltrona si è spogliata del silenzio dei decenni e si è fatta racconto attivo delle vite che l’hanno attraversata e dell’intreccio delle storie a cui ha assistito. In un’epoca caratterizzata da superficialità e rapidità, dove gli oggetti vengono sostituiti continuamente, l’esperienza di artigianato identitario per me ha segnato il riconoscimento del valore di ciò che ci appartiene e che imbevendosi delle nostre emozioni accompagna le nostre esperienze di generazione in generazione, rinnovandosi continuamente, pur mantenendo le proprie radici.
— Lisa