“Con lo sguardo mi mostrano, sotto la finestra nella loro casa, un baule da viaggio in legno. Insieme mi raccontano che al suo interno hanno messo il loro giradischi con alcuni dei loro vinili preferiti e sul coperchio mi mostrano alcune delle fotografie di famiglia in bianco e nero ed altre di loro due insieme. Mentre parliamo suona uno dei loro album di musica comprato in un viaggio …”
Provengono da due parti del mondo opposte, ed oggi sono sposate. Nuova casa, ma il baule è parte della loro storia, ha il suo posto di diritto. Con emozione mi hanno raccontato dei tanti viaggi che nei decenni quel baule ha compiuto, nel tempo e nello spazio fino ad arrivare qui nelle loro mani, nelle loro esistenze.
Hanno riconosciuto questo come oggetto del legame che le unisce e verso il quale si sentono di appartenere, insieme. Ho ascoltato la loro storia e la metafora di quel baule, di come nel tempo sia diventato una montagna solida, palcoscenico e custode della loro vita in comune.
Ho creato così un oggetto stratificato che nei suoi elementi simbolici contiene e abbracciava due vite.
Quasi come fossero contenuti incisi dentro, ho creato il loro oggetto di Artigianato Identitario.
Entrelaços è il suo nome, un tessuto che protegge e abbraccia quel legame, fatto di vita, musica, legàmi. Il tutto unito da un filo rosso che abbraccia, così come una volta un altro filo abbracciò un’intera montagna.












